venerdì 13 febbraio 2026

LOGOUT

Sabato 14 febbraio 2026 alle ore 11:00 si inaugura, con il patrocinio del Comune di Napoli, nella Biblioteca Universitaria di Napoli in via G. Paladino 39 la personale di Giuseppe Piscopo dal titolo LOGOUT. 
La mostra è visitabile fino al 20 marzo con i seguenti orari: lunedì/mercoledì/venerdì dalle 8.00 alle 15.00. Martedì/giovedì dalle 8.00 alle18.15. Chiuso sabato e domenica.

LOGOUT/ Il mondo è un luogo sociale, ma noi ci siamo dissociati...

Giuseppe Piscopo ritorna nella Biblioteca Universitaria di Napoli con un nuovo progetto con il quale si confronta con i testi di Wilfred Bion e di Edgar Morin. Il luogo/biblioteca, deputato alla lettura, diventa spazio naturale e idoneo per mostrare i suoi ultimi lavori.
Nel luogo della nostra quotidianità, lo spazio è da riempire con i nostri comportamenti. L'essere umano reagisce all'ambiente cercando di controllarlo.
Nelle opere esposte, il cartone portauova, diventa il contesto in cui prende forma e si muove la vita.
Un contenitore, in cui è possibile abitare, in cui è possibile accettare o respingere tutti i contenuti sensoriali ed emotivi. Il contenitore diventa la nostra storia, in cui si legittimano gli eventi, gli incidenti, le catastrofi ma anche le rivoluzioni, le invenzioni, le creazioni. Nella sala mostre Vittorio Imbriani i manufatti assumono il ruolo di garanti, di testimoni, affinché l'uovo, segno di vita, non diventi una scomoda presenza e riesca a stabilire una relazione società/individuo, che annulli la solitudine. La nostra vita è un avventura che ci fa interagire con gli altri. Per ottenere ciò, oltre alle conoscenze, ci vuole l'insegnamento a vivere, che agli uomini manca.
Come asserisce Morin: «L'essere umano è un essere fisico, biologico, psichico, culturale, sociale, storico. Questa sua complessità è spesso disintegrata dall'insegnamento disciplinare, che rende impossibile apprendere ciò che significa diventare persone. Un elemento fondamentale, spesso mancante, è la comprensione che esclude l'esclusione, che rifiuta il rifiuto. Gli ostacoli alla comprensione umana sono l'egocentrismo, l'autogiustificazione, la menzogna a se stessi, il self-deception».

Per l'artista prelevare cartoni o altro materiale che si rinnova, diventa un fare simbolico. Uno sguardo alla conservazione dell'ambiente, al riutilizzo che si presta a molte vite. Il valore estetico si sostituisce con oggetti di consumo, nel nostro caso un contenitore di uova. L'operazione si tramuta in messaggio, che ci chiede di uscire da noi stessi, dalle nostre debolezze, dalle effimere illusioni. Nell'ambiente che non si stacca dalle sue banalità, in un sistema sempre più chiuso, l'uovo rimane da solo.

C'è un riferimento alla pop art in questo universo fantastico e ironico che l'artista ci propone. Infatti nelle sue opere c'è tutta l'esperienza lavorativa di grafico, delle sue incursioni nel fumetto e nella satira disegnata. La creatività è il motore dell'evoluzione. La riforma del pensiero conduce a una riforma della vita. In questo mondo di incertezze comprendere gli altri diventa difficile. La degradazione dell'individuo nell'egoismo ci porta a distruggere la solidarietà, la responsabilità e l'inclusione. L'educazione a vivere deve stimolare l'autonomia e la libertà di pensiero. Può l'arte educare a tutto questo? Come ci dice il sottotitolo della mostra, il mondo è un luogo sociale e noi tutti non possiamo dissociarci.


giovedì 25 dicembre 2025

Mostra Internazionale D'Arte Presepiale XXX Edizione

Complesso Monumentale di S. Francesco - Pro Loco Giffoni Valle Piana (SA)

Progetto: Un Presepe per tutti
misure: base 96x48x16(da verificare) albero: 87x93

La tradizione dice presepe, il Natale, di solito, ci propone un albero. Nel nostro progetto artistico l'albero diventa presepe. Un albero modulare, con riquadri che richiamano le finestre dell'avvento. Ogni finestra contiene i personaggi principali che compongono un presepe. Al centro la natività e la sacra famiglia. La base rispetta la consuetudine costruttiva del presepe classico. Il titolo scelto è “L'albero dell'amore”. La luce del mondo si rinnova ogni anno proiettando il suo amore nei nostri cuori.

Il presepe con l'intendo di promuovere l'inclusione e la sensibilizzazione sulla disabilità è stato realizzato con Flavio, una persona non vedente, usando materiali riciclati.









































mercoledì 10 dicembre 2025

Un presepe per tutti

Con la sede della Campania della Lega del filo d'oro sono stato invitato a partecipare alla XXX edizione della Mostra Internazionale d'Arte Presepiale, organizzata dalla Pro Loco di Giffoni Valle Piana (SA), che si svolgerà dal 1 dicembre 2025 al 7 gennaio 2026 nel trecentesco Complesso Monumentale di S. Francesco.

Il progetto è stato realizzato con Flavio, persona non vedente, con la collaborazione del suo papà. L'obiettivo era quello di creare un manufatto con materiale riciclato, con l'intento di promuovere l'inclusione e la sensibilizzazione sulla disabilità.












Flavio, protagonista del progetto, nella sede di Napoli della lega del filo d'oro. 

lunedì 27 gennaio 2025

Ritratto Sonoro, la Mostra

Da sabato 18 gennaio nella sala Litza Cittanova Valenzi del Maschio Angioino sono esposte le opere selezionate del concorso "Ritratto Sonoro" . La mostra, visitabile fino al 31 gennaio, presenta 18 opere pittoriche di vari artisti accompagnate dai bozzetti preparatori realizzati durante le prove tenutesi a Villa Pignatelli nella "Settimana di Musica d'Insieme". Al vernissage oltre al Presidente della Fondazione Lucia Valenzi erano presenti per l'Associazione Alessandro Scarlatti il Presidente Oreste de Divitiis e il Direttore Tommaso Rossi, per l'Accademia di Belle Arti Olga Scotto di Vettimo e il Direttore Giuseppe Gaeta. All'evento hanno partecipato numerose persone e tra queste molti giovani.






















La mia opera: Collage sonoro in Sol(llima).


Dal titolo si evince che si tratta di un collage. La musica è una connessione emotiva. Ho evidenziato il legame tra i musicisti e i loro strumenti. Dalle note dal vivo, che hanno definito le mie emozioni visive, ho realizzato graficamente l'unione tra la Scarlatti Baroque Sinfonietta e il violoncello del sol(ista) Giovanni Sollima. I ritratti a matita, in bianco e nero, si incastrano, come in un puzzle, con i pezzettini di carta colorata, strappati dalla pubblicità dei quotidiani. Una dolce armonia di colori e di suoni. Da questo mosaico si erge, spunta fuori, l'abilità di chi suona, “il manico”. Ecco allora un pezzo tridimensionale dello strumento protagonista. Il riccio del violoncello, con la sua caratteristica forma. Alla fine la musica ha delineato il ritratto sonoro, il ritratto dei sentimenti.









martedì 7 gennaio 2025

Prove per un concerto. Un opera per il concorso "Ritratto Sonoro".

Mercoledì 4 dicembre 2024 mi trovo a villa Pignatelli per l'evento “Settimana di musica d'insieme 2024”. Fuori il cielo è grigio ma non piove. In questa location neoclassica, tra poco,  Giovanni Sollima con la Scarlatti Baroque Sinfonietta inizieranno le prove per il concerto che si terrà in serata. Si accordano gli strumenti, le note risuonano tra l'orecchio che stuzzica la mia mente e le colonne neo doriche di questo affascinante luogo. Ora immagino segni e vibrazioni e sono pronto ad incollarle sul mio blocco di disegno. Cominciano le prove e migliora anche il mio umore. Osservo gli archetti andare su e giù, l'arpeggio sul basso. Ascolto le scale di un clavicembalo che mi riporta in un viaggio immaginario a ritroso nel tempo. La punta della mia matita si muove nella scia di una sonata, in fa maggiore, per violoncello. Vengo catturato dal suono sublime di questo strumento che si espande in sala grazie al virtuosismo di Giovanni Sollima. I fogli su cui disegno diventano uno spartito, i segni grafici sostituiscono le note e definiscono le mie emozioni visive. È uscito anche il sole, la mattinata si protrae e pare non finire mai. Alla fine l'immagine sonora si completa. Sono uscito con un solo pensiero:” La musica è il vero ritratto dei sentimenti”.





























Titolo dell'opera: Collage sonoro in Sol(lima) 

[ collage di carta, cartone, quotidiani e acrilico su telaio di legno ]

La musica è la connessione, la magia di un'idea, è l'unione degli strumenti che si incastrano tra loro formando una dolce armonia di colori e di suoni.


lunedì 2 dicembre 2024

RITRATTO SONORO

Sono stato selezionato per partecipare al progetto "Ritratto Sonoro" organizzato dalla Fondazione Valenzi e dall'Accademia di Belle Arti di Napoli. Il contest si inserisce nell'edizione del 2024 della "Settimana di musica d'insieme" iniziativa promossa e finanziata dal Comune di Napoli e curata dall'Associazione Alessandro Scarlatti con il MIC, Palazzo Reale e Museo Diego Aragona Pignatelli Cortes.




 





Amo la musica e questa esperienza mi mancava. Grazie all'invito della Fondazione Valenzi per il bando di concorso e alla Commissione della giuria che mi ha selezionato sarò a Villa Pignatelli. Ho scelto di partecipare alle prove aperte del violoncellista Giovanni Sollima e dalla Scarlatti Baroque Sinfonietta. Sono pronto ad immergermi in questa suggestiva prova, lasciarmi trasportare dalle onde sonore e trasferire sul mio taccuino tutte le emozioni...












mercoledì 13 novembre 2024

Nella rete!

Nella Rete! Opera permanente installata nella sala mostre Vittorio Imbriani della Biblioteca Universitaria di Napoli. La rete posizionata nel soffitto è realizzata solo con quotidiani intrecciati.  












Nella rete finisce di tutto. La buona pesca rivoluziona le idee.